Walkshop 2025 – L’Anno del Tesoro

Il walkshop L’Anno del Tesoro è stato il primo evento curato da Agrourbana in collaborazione con il Comune di Modigliana e si è inserito in un progetto sperimentale finalizzato alla definizione di un nuovo format resiliente per Sentieri Agrourbani. L’iniziativa ha rappresentato un’azione pilota di esplorazione e narrazione del territorio, capace di integrare cammino, ricerca e pratiche artistiche.

Il walkshop si è articolato in tre giornate di cammino lungo i sentieri del Monte del Tesoro, coinvolgendo circa cinquanta partecipanti di età e provenienze culturali differenti, bambini compresi. La conduzione è stata affidata all’illustratore Samuele Canestrari e allo scrittore Cristiano Cavina, che hanno guidato il gruppo in un’esperienza di osservazione attiva e restituzione personale del paesaggio. I partecipanti sono stati invitati a utilizzare taccuini individuali come strumento di lavoro, affidandosi a mezzi semplici quali carta, penna e fusaggine, insieme al cammino e all’esperienza diretta, favorendo una produzione di contenuti accessibile e non mediata.

La struttura delle tre giornate è stata definita a partire da una mappa generale prodotta dal direttivo di Agrourbana, esito di un lavoro preliminare di ricerca sul campo basato su interviste ad abitanti attuali e storici, confronti con esperti di natura e storia locale e raccolta di racconti, leggende ed elementi naturali. Questa mappa ha funzionato come dispositivo narrativo aperto, utilizzato durante il cammino per stimolare interpretazioni personali e letture sensibili dei luoghi attraversati.

La prima giornata (9,6 km – 400 m di dislivello), dedicata alla memoria storica e al paesaggio costruito, si è svolta il 9 marzo 2025 lungo un percorso che ha attraversato luoghi simbolici legati alla Resistenza e alla vita rurale, tra cui il ceppo commemorativo della brigata partigiana, la Balia di Albano, la chiesa di Santa Caterina e la casa del Vetturano. Il paesaggio è stato letto come un archivio di tracce storiche e quotidiane, in cui architetture minori e racconti orali continuano a convivere.

La seconda giornata (12,6 km – 500 m di dislivello), svoltasi il 23 marzo 2025, ha posto al centro la relazione tra abitanti, natura e lavoro, interrogandosi su chi abiti il Monte del Tesoro nel tempo. Il cammino ha attraversato boschi e campi, mettendo in relazione saperi botanici, pratiche agricole e rituali stagionali, e facendo emergere tracce materiali della storia recente e racconti leggendari. La giornata ha restituito il valore del cammino come strumento di lettura ecologica e sociale del territorio.

La terza giornata (8,4 km – 430 m di dislivello), il 6 aprile 2025, ha approfondito le dimensioni simboliche e rituali del paesaggio, attraversando luoghi di culto, alberi monumentali e siti legati a leggende locali. Il percorso ha intrecciato narrazioni popolari, memorie più recenti e pratiche comunitarie, concludendosi sulla vetta del monte in un momento collettivo di festa e condivisione.

L’esito del walkshop è stato la produzione di cinquanta taccuini originali, contenenti testi, disegni e appunti come restituzione informale ed esperienziale del Monte del Tesoro. Tutti i materiali sono stati digitalizzati dal direttivo di Agrourbana, dando vita a un archivio informale del Monte del Tesoro, pensato come strumento aperto per la valorizzazione culturale del territorio, per future esplorazioni e per la costruzione di narrazioni differite e accessibili. Il progetto ha dimostrato come il cammino, affiancato da pratiche artistiche e di ricerca, possa attivare processi di coinvolgimento della comunità e nuove modalità di lettura dei paesaggi interni.

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