Paper log house for hikers – Shigeru Ban e VAN Architects

La Paper Log House for Hikers costituisce un evento progettuale e culturale al quale Agrourbana ha partecipato all’interno di un progetto istituzionale promosso dal Comune di Modigliana, in collaborazione con l’Università di Bologna e con lo studio internazionale Shigeru Ban Architects / Voluntary Architects’ Network, sviluppato in seguito agli eventi alluvionali del maggio 2023. Il progetto si inserisce in un contesto territoriale profondamente segnato dall’emergenza climatica, che ha reso evidente la necessità di interventi leggeri, reversibili e capaci di attivare nuove forme di relazione tra comunità e paesaggio.

La partecipazione di Agrourbana si è sviluppata all’interno di un processo collaborativo multilivello, dimostrando la capacità dell’associazione di inserirsi e operare efficacemente in progetti istituzionali complessi, dialogando con enti pubblici, università, studi di architettura internazionali e comunità locali. In questo contesto Agrourbana ha contribuito alla realizzazione dell’evento come momento pubblico e partecipato, rafforzando il legame tra l’intervento architettonico e la rete dei Sentieri Agrourbani, all’interno della quale la struttura trova una collocazione fisica e culturale.

Il progetto della Paper Log House for Hikers è stato concepito non solo come rifugio per camminatori ed escursionisti, ma come dispositivo di osservazione del paesaggio. La struttura funziona come un osservatorio informale, un punto di sosta e di ascolto da cui leggere le trasformazioni ambientali, climatiche e sociali del territorio. In questo senso, l’architettura diventa uno strumento di attenzione e consapevolezza, invitando chi attraversa il paesaggio a fermarsi, osservare e riflettere sulla relazione tra uomo e ambiente in un contesto fragile e in continua evoluzione.

La costruzione della Paper Log House for Hikers si è svolta come evento collettivo di autocostruzione, coinvolgendo studenti, volontari e cittadini in un processo di apprendimento e condivisione. L’intervento, realizzato con materiali leggeri e riciclabili, si configura come un rifugio essenziale e reversibile, coerente con un approccio sostenibile e adattivo al territorio.

All’interno del progetto, Agrourbana svolge un ruolo attivo nella manutenzione e nel monitoraggio dell’opera nel tempo, contribuendo alla sua integrazione nel paesaggio e alla continuità d’uso. Questo ruolo permette di accompagnare l’intervento oltre la fase dell’evento, trasformando la struttura in un punto stabile di osservazione delle trasformazioni territoriali e di verifica delle modalità di attraversamento e fruizione dei sentieri.

La Paper Log House for Hikers è inoltre connessa alla rete dei Sentieri Agrourbani attraverso l’Atlante narrato del Monte del Tesoro, strumento di orientamento e narrazione che accompagna i camminatori lungo l’Anello del Monte del Tesoro. L’Atlante consente di raggiungere lo shelter non solo dal punto di vista fisico, ma anche attraverso una lettura narrativa del territorio, intrecciando indicazioni di percorrenza, storie, memorie e trasformazioni del paesaggio.

La partecipazione a questo progetto ha rappresentato per Agrourbana un’esperienza significativa di collaborazione istituzionale e interdisciplinare, confermando la capacità dell’associazione di contribuire a progetti condivisi ad alta complessità, di lavorare in sinergia con attori di scala diversa e di partecipare alla costruzione di azioni culturali capaci di leggere, accompagnare e raccontare il cambiamento del territorio.

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