Agrourbana è stata selezionata attraverso la call internazionale PDC – Participatory Design Conference del Politecnico di Milano, entrando a far parte del programma ufficiale della conferenza e del relativo network internazionale di ricerca e pratica sul design partecipativo. La selezione riconosce il valore metodologico e culturale del lavoro portato avanti dall’associazione nei territori interni, in particolare attraverso pratiche di mappatura partecipata, cammino e narrazione collettiva come strumenti di cura, osservazione e riattivazione del paesaggio.
Il progetto selezionato, The Narrated Atlas, nasce dall’esperienza sviluppata a Modigliana e si configura come un format adattivo che unisce ascolto del territorio, walkshop interdisciplinari e restituzione editoriale collettiva. Il cuore del progetto è l’atlante narrato, concepito non come rappresentazione statica, ma come dispositivo flessibile e aggiornabile, capace di accogliere le trasformazioni ambientali, sociali e simboliche del paesaggio. La microzonizzazione in quadranti e la pluralità delle voci coinvolte rendono l’atlante uno strumento aperto, coerente con i temi della partecipazione, del potere e della pluralità dei saperi affrontati dalla call PDC.
La partecipazione di Agrourbana alla conferenza PDC prevede la presenza all’interno del programma ufficiale con la presentazione del progetto e dei suoi esiti, nonché l’ingresso in un contesto di confronto internazionale che coinvolge università, centri di ricerca, progettisti e pratiche indipendenti attive nel campo del design partecipativo. In questa sede, Agrourbana contribuirà al dibattito portando l’esperienza di una piccola comunità rurale, dimostrando come pratiche di co-creazione, cammino e narrazione possano emergere anche in contesti periferici e post-emergenziali.
L’inserimento nel network internazionale della call PDC rappresenta per Agrourbana un passaggio strategico di crescita, permettendo di mettere in relazione il lavoro svolto a scala locale con reti di ricerca e sperimentazione di livello internazionale, favorendo scambi metodologici, possibilità di replica e sviluppo futuro del progetto in altri contesti. La partecipazione alla conferenza consolida inoltre la capacità dell’associazione di dialogare con il mondo accademico e progettuale, mantenendo una forte radicazione territoriale e una pratica situata.
Questa esperienza conferma il ruolo di Agrourbana come soggetto culturale capace di connettere pratiche locali e dibattiti internazionali, traducendo esperienze di cammino, mappatura e narrazione in strumenti riconosciuti e condivisibili all’interno di reti di ricerca avanzata. La selezione alla call PDC rafforza la dimensione progettuale dell’associazione e apre nuove prospettive di sviluppo e collaborazione, mantenendo al centro il paesaggio come bene comune, processo in divenire e spazio di partecipazione.
